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I MAREA creano un’esplosione di un impulso vitale con PARADISE (Album)

Una foto promozionale dei Marea.
Una foto promozionale dei Marea.

“Paradise” è il nuovo disco dei Marea, complesso jazz composto da Andrea Dessì e Massimo Tagliata, insieme al sassofonista argentino Javier Girotto. Siamo di fronte a tre personalità musicali di altissimo livello e di grande talento. Basti solo considerare gli innumerevoli artisti con cui hanno collaborato, fra cui Mietta, Biagio Antonacci, Mina e Adriano Celentano, e molti altri. Il disco, prodotto da Novalis Edizioni Musicali, è uscito il 31 ottobre in formato digitale e fisico.

“Paradise” è l’esplosione di un impulso vitale. Una vibrazione che permea l’intero album e trasporta l’ascoltatore su una spiaggia calda. La chitarra di Andrea Dessì si amalgama alla fisarmonica di Massimo Tagliata. Il sassofono di Javier Girotto celebra il sodalizio in un ritmo latino. Sodalizio che si rinnova dopo dieci anni dal primo lavoro a cui i tre musicisti hanno lavorato insieme, “Deserto rosso”. Ed è proprio “Deserto rosso” il primo singolo estratto da “Paradise”, nonché l’opening track dell’album.

“Paradise”, dei Marea, è l’esplosione di un impulso vitale. Una vibrazione che permea l’intero album e trasporta l’ascoltatore su una spiaggia calda.

I brani di “Paradise”, sei originali e una cover di “Ultimo tango a Parigi” di Gato Barbieri, sono un inno alla seduzione e alla passione. Jazz, blues, tango e flamenco s’incontrano per danzare intorno a un falò estivo. I suoni di chitarra acustica, hammond, Fender Rhodes e percussioni scandiscono il tempo. E a conferire maggiore espressività all’album, la voce suadente di Elisabetta Dall’Argine s’insinua nella title track “Paradise” e nella suggestiva “Cartagena”.

La malinconia sottesa di “Ultimo tango a Parigi” chiude il disco in un addio agrodolce, complice anche la recente dipartita del regista dell’omonimo film, Bernardo Bertolucci. La cover, reinterpretata dalla fisarmonica di Massimo Tagliata che ne fa il suo dominio, giunge come un puntuale tributo in memoria del Maestro.
Con “Paradise”, i Marea ci regalano dunque una giostra di emozioni, deliziandoci tra fuochi di passione e feroce nostalgia. Un ascolto che senz’altro può piacere anche a chi non è avvezzo al jazz.

 

MAREA

PARADISE

31 ottobre 2018

Novalis Edizioni Musicali | Believe Digital

Scritto da Marco Baldini

Marco, 29 anni, Napoli.
Scrivo da quando ho imparato a scrivere.

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